Pagamenti della PA: la situazione in Italia

PAGAMENTI DELLA PA: LA SITUAZIONE IN ITALIA

Pagamenti della PA in miglioramento, ma i ritardi restano nascosti

Per molti anni, i lunghi tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione italiana hanno rappresentato un problema serio per le imprese fornitrici.
I ritardi hanno causato difficoltà finanziarie, ridotto la liquidità delle aziende e reso meno trasparenti i rapporti commerciali.

Nel 2014 la Commissione Europea ha aperto una procedura di infrazione contro l’Italia, conclusasi nel 2020 con una condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Negli ultimi anni i tempi di pagamento, si sono in parte ridotti, ma permangono ancora diverse criticità.

Le statistiche del MEF relative all’Italia

Un sondaggio ANCE di marzo 2024 conferma la presenza di pratiche che contribuiscono ad allungare i tempi di incasso per le imprese fornitrici. Tra queste pratiche rientrano i ritardi nell’emissione delle fatture e degli stati di avanzamento lavori da parte della Pubblica Amministrazione.
Si registrano inoltre pagamenti effettuati oltre i limiti di legge e richieste di rinuncia agli interessi di mora.

Il MEF evidenzia che i dati della Piattaforma dei Crediti Commerciali mostrano pagamenti regolari. Questa lettura, però, non considera le irregolarità che il sistema stesso non è in grado di rilevare.

Il problema del sistema NSO

Il NSO (Nodo Smistamento Ordini) è un sistema informatico introdotto dal MEF per la gestione digitale degli ordini di acquisto della Pubblica Amministrazione, in particolare del Servizio Sanitario Nazionale. Quando l’ordine non viene correttamente inserito nel sistema, la fattura non può essere emessa, il ritardo non viene tracciato nei dati ufficiali e l’impatto economico ricade interamente sui fornitori.

Le evidenze del sondaggio ANCE (marzo 2024)

Un sondaggio ANCE di marzo 2024 conferma la presenza di pratiche che contribuiscono ad allungare i tempi di incasso per le imprese fornitrici. Tra queste pratiche rientrano ritardi nell’emissione delle fatture e degli stati di avanzamento lavori da parte della Pubblica Amministrazione. Si registrano inoltre pagamenti effettuati oltre i limiti di legge e richieste di rinuncia agli interessi di mora.

Il MEF evidenzia che i dati della Piattaforma dei Crediti Commerciali mostrano pagamenti regolari. Questa lettura, però, non considera le irregolarità che il sistema stesso non è in grado di rilevare.

Conclusioni

In sintesi, la Pubblica Amministrazione italiana ha compiuto alcuni progressi nella riduzione dei tempi di pagamento, ma il quadro complessivo non può ancora definirsi virtuoso. Una parte rilevante dei ritardi continua a sfuggire ai dati ufficiali disponibili. Alcuni ritardi solo legati a pratiche non sempre corrette nella gestione amministrativa. Queste criticità continuano a creare difficoltà finanziarie significative per le imprese fornitrici.

In questo contesto Credit System, grazie alla presenza quotidiana negli Enti e al contatto giornaliero con i responsabili degli stessi, supporta le società fornitrici nella gestione dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione e degli Enti Convenzionati, velocizzando attraverso una puntuale attività di Auditing tutti i processi amministrativi previsti per la liquidazione delle fatture, accelerando quindi i conseguenti pagamenti, grazie ad una costante attività di Collection.

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Cos’ha fatto l’Unione Europea riguardo ai ritardi dell’Italia?
Nel 2014, la Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia, ritenuta non conforme alle direttive sui pagamenti. La procedura si è conclusa nel 2020 con una condanna della Corte di Giustizia dell’UE.

Quali effetti concreti ha sui fornitori un ritardo “non tracciato” nei sistemi?
Ha gli stessi effetti di un ritardo ufficiale: mancanza di liquidità, costi finanziari aggiuntivi, difficoltà nella pianificazione e rischio di dover accettare compromessi non favorevoli, come rimandare la fatturazione.

Le imprese hanno strumenti per tutelarsi?
Sì, in teoria possono segnalare le irregolarità e richiedere gli interessi di mora previsti dalla legge. Tuttavia, molte imprese temono ripercussioni o complicazioni nei rapporti con l’amministrazione e preferiscono evitare conflitti.
Quali settori sembrano più vulnerabili ai ritardi “non visibili”?
In genere quelli con processi più complessi, come sanità e lavori pubblici. In questi ambiti è più probabile che gli ordini non siano caricati tempestivamente o che vengano richiesti rinvii nelle fatturazioni.
Che tipo di supporto offre Credit System alle società fornitrici?
Credit System supporta le società fornitrici nella gestione dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione e degli Enti Convenzionati, affiancandole in tutte le fasi necessarie per arrivare alla liquidazione delle fatture e al pagamento.
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DSO

Tempi medi di pagamento (DSO dati in giorni) di Credit System.

Dati Aggiornati a Agosto 2026.