La Regione Calabria, tra le misure atte a ridurre il disavanzo del SSR, ha da poco emanato un Decreto del Commissario ad Acta.

Tale decreto prevede una proposta di accordo transattivo per i crediti derivanti da fatture emesse nell’anno 2018, vantati dai Fornitori di prodotti farmaceutici, apparecchiature diagnostiche, vascolari e dispositivi medici verso le Aziende Ospedaliere e Sanitarie del Sistema Sanitario Regionale.

Tale accordo prevede:

  • l’accettazione di termini massimi di pagamento superiori a quelli previsti dalla normativa vigente;
  • la sospensione delle cessioni di credito per le fatture emesse nel 2018 o accettazione delle stesse condizioni, da parte del cessionario, delle condizioni di cui al punto precedente;
  • l’eventuale revoca delle cessioni già effettuate su fatture antecedenti il 31 dicembre 2017, solo se tali fatture saranno oggetto di specifici accordi tra i singoli Fornitori e gli enti del SSR;
  • la rinuncia ad attivare legalmente i crediti collegati alle fatture emesse dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018;
  • l’applicazione di interessi calcolati sulle fatture emesse dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 (ex Dlgs 231/02), nel caso in cui i pagamenti siano eseguiti oltre i termini pattuiti.

In tal senso, la Regione avrà un ruolo di solo coordinamento e supporto tecnico, senza assumere alcun impegno (diretto, indiretto o a titolo di garanzia) riguardo ai pagamenti stessi.

Decreto del Commissario ad Acta. E’ stato pertanto predisposto e approvato uno schema di accordo transattivo, per le fatture emesse dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018, che prevede:

  • la conclusione del procedimento di liquidazione e certificazione delle fatture, oggetto dell’accordo, entro 90 giorni dalla data emissione della fattura;
  • il pagamento dei crediti certificati entro l’ultimo giorno del mese in cui cade il 150° giorno dalla data emissione fattura;
  • la rinuncia a qualsiasi azione legale in relazione ai crediti oggetto di accordo;
  • il riconoscimento, in caso di ritardato pagamento dei crediti certificati oltre 10 giorni dalla data di pagamento, degli interessi moratori dal 151° giorno dalla data di emissione della fattura fino all’effettivo pagamento.

Non rientrano nel presente accordo i farmaci facenti parte del PHT poiché disciplinati con apposito DPGR.

Le Aziende Ospedaliere e Sanitarie della Regione dovranno notificare ai fornitori la possibilità di sottoscrivere l’accordo e i fornitori stessi dovranno riscontrare le Aziende entro 30 giorni dalla notifica.

In questo momento gli Enti Sanitari pubblici della Regione Calabria stanno valutando i modi per poter eventualmente sostenere, sia a livello operativo sia finanziario, l’eventuale applicazione dell’accordo.

Articolo redatto da Credit System.